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Convegno "Architettura e Archeologia" - sesto appuntamento de "La Primavera dell'Architettura" |
| Circolo di Conversazione - Ragusa Ibla | Sabato, 26 giugno 2010 ore 16,30 |
| Dall’Oman alla vicina Selinunte, architettura e archeologia a confronto
Sabato a Ibla convegno su riqualificazione dei siti e allestimento museale
Ancora un appuntamento, il sesto, con “La Primavera dell’Architettura”, la manifestazione promossa dall’Ordine provinciale degli architetti, dalla Fondazione Arch. e dalla commissione Focus cultura, tesa a stimolare una serie di riflessioni per indirizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla qualità e vivibilità dell’ambiente, sia quello costruito nelle nostre città, sia quello naturale del nostro territorio. L’attenzione, stavolta, sarà rivolta alla “Valorizzazione dei parchi e dei siti archeologici”, con il convegno su “Architettura e archeologia”, in programma sabato 26 giugno alle 16,30 presso il circolo di conversazione a Ragusa Ibla.
“Affronteremo il tema – afferma Elena Azzone, consigliere dell’Ordine, che ha curato la realizzazione dell’appuntamento in collaborazione con Giovanni Gatto e Cristiana Cannistrà, componenti di Focus cultura – del progetto archeologico, della riqualificazione dei siti e dell’allestimento museale con riferimento a progetti realizzati in diverse parti del mondo (dall’Oman alla vicina Selinunte). Si vuole superare la visione comune e generalizzata che i musei o i siti archeologici sono dei luoghi destinati solo ai visitatori occasionali o agli addetti ai lavori e dimostrare come, attraverso progetti qualitativamente elevati, si possa dare nuova funzione a questi luoghi rendendoli affascinanti e vivibili anche e, soprattutto, per i cittadini”. I siti archeologici sono importanti testimonianze del passato e per questo andrebbero riqualificati e resi vivibili attraverso politiche di ri-funzionalizzazione. “Ecco perché diventa fondamentale – aggiunge Azzone – riappropriarsi di questi luoghi molte volte abbandonati a loro stessi”.
Al convegno parteciperà Umberto Spigo, direttore del museo di Kamarina, Serena Acciai e Francesco Collotti, docenti dell’Università degli Studi di Firenze, attualmente impegnati nella progettazione di un museo archeologico in Oman. Ci saranno anche Maria Clara Ruggeri, Pino Guerrera e Francesco Tomaselli, docenti dell’Università di Palermo, oltre ad Alessandra Alagna, dottorato di ricerca nella stessa Università, che introdurrà il profilo dell’opera di Franco Minissi, uno dei più importanti architetti italiani, in Sicilia. I lavori del convegno saranno moderati da Vera Greco, soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Ragusa.
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