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| Comunicazioni agli iscritti |
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| Il nostro Delegato Inarcassa arch. Salvo Scollo comunica che nell’ultimo Comitato Nazionale dei Delegati che si è svolto a Roma lo scorso 16 maggio sono state concretizzate le cinque modifiche statutarie che dovrebbero garantire la sostenibilità della nostra Cassa nel lungo periodo |
| Agli Iscritti a Inarcassa
LORO SEDI
Ragusa, 31 maggio 2008
Cari Colleghi,
nell’ultimo Comitato Nazionale dei Delegati che si è svolto a Roma lo scorso 16 maggio sono state concretizzate le cinque modifiche statutarie che dovrebbero garantire la sostenibilità della nostra Cassa nel lungo periodo:
1 – aumento del contributo soggettivo dal 10% al 15% (12% dal 2009 fino a 15% nel 2012);
2 – aumento del contributo integrativo dal 2% al 4%;
3 – aumento del contributo soggettivo minimo e “sganciamento” della pensione minima dal contributo minimo;
4 – estensione del periodo di riferimento per il calcolo del reddito medio pensionabile;
5 – passaggio immediato del requisito contributivo per il diritto alla pensione di anzianità dai 35 a 40 anni e riduzione della pensione in funzione dell’età.
E’ molto probabile che nel prossimo Comitato di giugno si arrivi a deliberare in tutto o in parte le modifiche approvate dal Consiglio di Amministrazione con gli emendamenti che dovranno essere proposti da tutti i Delegati.
Noi Delegati Inarcassa della Provincia di Ragusa abbiamo ritenuto opportuno informarVi e fornirVi lo stesso materiale che ci è stato consegnato in occasione del Comitato di maggio.
Vi invitiamo, quindi, a prendere visione di tale materiale, costituito da due esaurienti pro-memoria riguardanti un’analisi comparata della normativa previdenziale di alcune Casse professionali vicine alla nostra e l’illustrazione delle proposte di modifiche statutarie con le valutazioni attuariali relative. La lettura dei documenti Vi farà comprendere la necessità di operare in tutto o in parte le modifiche proposte per garantire il mantenimento delle prestazioni a livelli dignitosi.
I documenti, per il loro peso, sono stati inseriti nella sezione Inarcassa del sito del nostro Sindacato INARSIND, che ringraziamo per la preziosa collaborazione: www.inarsind.rg.it
Potete scaricarli liberamente, previa registrazione finalizzata ad evitare la diffusione di tali documenti a soggetti non interessati.
Siamo, quindi, a disposizione per raccogliere i Vostri commenti, le Vostre proposte, che ci potete inviare per e-mail agli indirizzi indicati nell’intestazione, cercheremo di fare una sintesi e tradurre il tutto in emendamenti da sottoporre al Comitato Nazionale Delegati di giugno.
Avremmo preferito incontrarVi di persona ma i tempi per organizzare una riunione non ci sono considerato che i nostri emendamenti dovranno pervenire alla Direzione di Inarcassa entro e non oltre il 20 giugno prossimo.
Fateci, invece, sapere se siete interessati a partecipare ad una riunione dopo il Comitato di giugno, magari d’intesa con il Sindacato Inarsind e l’Ordine, per discutere di previdenza, anche alla luce delle eventuali modifiche statutarie di cui sopra ed, anche dei nostri problemi e delle prospettive della nostra professione in quanto le due cose sono strettamente legate: il destino di Inarcassa dipende dal destino della nostra professione.
E’ il momento, Colleghi, di uscire, tutti insieme, dal guscio del nostro studio per aprire un confronto serio prima al nostro interno e, poi, in maniera compatta all’esterno per incidere effettivamente, soprattutto a livello locale, sulle condizioni che oggi mortificano, sotto tutti gli aspetti, la nostra attività professionale.
Riteniamo possibile per gli ingegneri e gli architetti riacquistare un ruolo centrale nella vita della comunità: basta decidere di farlo.
Vi invitiamo, quindi, a farvi sentire, a comunicare, a scambiare esperienze con i colleghi e, soprattutto, ad accompagnare alle lamentele un concreto impegno per cambiare le cose.
Per eventuali suggerimenti o chiarimenti potete contattarlo al seguente
> indirizzo e-mail:
> archsalvoscollo@tin.it
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| Ragusa 22/01/2009 Accesso alle banche dati dell'Agenzia del territorio e altre. |
| Si comunica che a far data dal 19 gennaio 2009 all'indirizzo web http://cnappc.visura.it sarà attivo il portale telematico per la consultazione delle banche dati on line riservato ai professionisti annoverati nel Registro Unico degli iscritti agli Ordini degli Architetti, P. P. c. d'Italia.
Modalità di iscrizione, attivazione dell'utenza, termini e costi di pagamento dei singoli servizi sono reperibili direttamente nel portale citato.
L'adesione ai servizi rientra nella piena discrezionalità dell'iscritto e che l'utilizzo degli stessi avviene sulla base di un listino convenzionato. |
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| Obbligatorietà Posta Elettronica Certificata archiworld (PEC) per tutti gli iscritti all’Ordine, in adempimento alla Legge 28 gennaio 2009, n. 2 art. 16 comma 7.
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| Premesso che:
• Il Decreto Legge Anticrisi n°185 del 29/11/08, convertito nella Legge n. 2 del 28 gennaio 2009, ha determinato (articolo 16, comma 7) l'obbligatorietà, per tutti gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori iscritti agli Ordini Provinciali, di dotarsi obbligatoriamente, entro il 28 novembre 2009, di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e di comunicarlo alla struttura provinciale di appartenenza, deputata alla tenuta di uno specifico elenco.
• Tale procedura, adottata anche per le imprese, si sostanzia nella certificazione di data ed ora di invio e ricezione di una e-mail e nell'attestazione dell'integrità del contenuto della medesima, sostituendo, di fatto, la raccomandata e definendo l'indirizzo PEC (posta elettronica certificata) quale vero e proprio recapito professionale. A tal proposito, il sistema ordinistico nazionale, costituito da Consiglio Nazionale ed Ordini provinciali, ha provveduto a stipulare specifiche convenzioni per dotare, entro i tempi prescritti dalla normativa, tutti gli iscritti di un indirizzo PEC.
• Il Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC) ha stipulato, con la società Aruba PEC S.p.A, un contratto di durata triennale, assumendo a proprio carico il costo delle singole caselle per il primo anno.
• Il CNAPPC ha determinato che i due anni successivi sono a carico del singolo iscritto.
• Il Consiglio dell’Ordine della Provincia di Ragusa, nella seduta del 22 ottobre 2009, ha deliberato di provvedere (in luogo di ciascun iscritto) alla copertura di tale spesa, per il secondo e per il terzo anno e quindi fino al 30/06/2012.
Considerato che:
• Il Consiglio Nazionale ha già inviato all’Ordine una busta per ciascun iscritto, contenente i codici “login” e “password”, utili affinché gli architetti, già iscritti al "Registro Nazionale dei Professionisti Iscritti" (già Registro Unico), possano procedere all'attivazione delle caselle di Posta Elettronica Certificata, afferente al sistema telematico Archiworid Network.
• Non sono ancora pervenute le buste degli architetti in corso di registrazione al RNI (già Registro Unico)
• Gli ordini e i collegi, ai sensi dell’art.16 comma 7 della Legge 28/01/2009 n°2, pubblicheranno in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.
Tutto ciò premesso e considerato, ogni architetto iscritto all’Ordine dovrà:
Ritirare la busta suddetta presso la Segreteria dell’Ordine, unitamente ad una copia del manuale d’uso (allegato 4) e ad un fac-simile con le istruzioni per l'attivazione della account (allegato 5)
(la busta con i codici non viene spedita al fine di scongiurarne l’eventuale smarrimento);
Compilare, sottoscrivere e timbrare, presso la Segreteria dell’Ordine, l’allegato 2, relativo alla "Dichiarazione per l'attivazione del servizio di Posta Elettronica Certificata Archiworld Network" ;
Resta inteso che ciascun iscritto potrà utilizzare qualsiasi casella di Posta Elettronica Certificata già attivata e di suo gradimento; sarà comunque obbligato a comunicare all’Ordine, entro la scadenza indicata, l’indirizzo di PEC restituendo per e-mail la casella configurata.
La distribuzione del materiale inizierà c/o la sede dell’Ordine, giovedì 5 novembre nei giorni lunedì mercoledì giovedì e venerdì negli orario di ufficio dalle 9.00 alle 13.00.
Per il ritiro è necessario il timbro professionale e carta d’identità in corso di validità, dovendo firmare e timbrare una liberatoria che poi lo stesso Ordine di Ragusa dovrà restituire al Consiglio Nazionale Architetti.
In assenza del timbro e/o carta d’identità non potrà essere fornita la busta contenente il materiale suddetto.
Le buste oscurate che verranno consegnate contengono, per ogni iscritto, “login” e “password” necessari per l’attivazione delle caselle di Posta Elettronica Certificata afferenti al sistema telematico Archiworld Network.
Il singolo iscritto che ritirerà la propria busta oscurata dovrà poi compilare e sottoscrivere specifico modulo relativo alla Dichiarazione per l’attivazione del servizio di Posta Elettronica Certificata che verranno inviati ad Aruba PEC S.p.A. a cura dell’Ordine.
Unitamente alla busta oscurata, verrà consegnata agli Iscritti anche copia delle istruzioni per l’attivazione dell’account.
Si richiede la massima attenzione e anche disponibilità da parte di Tutti in quanto la distribuzione di questo materiale della massima delicatezza, impegna i nostri uffici in operazioni temporalmente impegnative e nello stesso tempo di rigorosa responsabilità.
Nell’occasione si precisa che al momento del ritiro della PEC, allo scopo di agevolare e velocizzare le operazioni connesse sarà indispensabile ed opportuno non richiedere ai nostri uffici altre documentazioni.
Si ringrazia vivamente della collaborazione che certamente sarà data da tutti gli iscritti nell’interesse generale.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Arch.Giuseppe Cucuzzella
Principali caratteristiche tecniche delle caselle di Posta Elettronica Certificata Archiworld Network
Le caselle di PEC di Archiworld Network, del tipo nome.cognome@archiworldpec.it, hanno le seguenti principali caratteristiche tecniche:
1. dimensione della casella: 2 Gb + 3 Gb di spazio di archiviazione;
2. presenza di sistema antivirus / antispam (per la posta in entrata non PEC, in ossequio alla normativa vigente in materia);
3. filtraggio posta e antispam personalizzabile dall'utente;
4. servizio di help desk 24x7x365 via telefono / email / sistema di assistenza on line;
5. notifica messaggi sia per email che per SMS;
6. gestione personalizzabile della casella da parte dell'utente per definire i criteri di gestione della posta in entrata (forward, eliminazione, ecc.);
7. disponibilità del servizio: 24x7x365, garanzia 99,8%;
8. numero max destinatari per singola email: 500;
9. dimensione massima di ogni singolo messaggio (intesa come prodotto tra il numero dei destinatari e la dimensione del messaggio): 50 Mb.
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| Quota iscrizione all'Ordine per il 2010. |
| Nella seduta del 13 gennaio u.s. il Consiglio dell’Ordine ha deliberato per l’anno in corso la quota di iscrizione in euro 130,00 per gli iscritti con meno di tre anni di iscrizione e di euro 150,00 per tutti gli altri iscritti.
Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario presso la Banca Popolare di Lodi Via Archimede n.218 – Ragusa, n.conto corrente 1423/51 ABI 5164 CAB 17000 Codice CIN R
IBAN IT84R0516417000000000142351 o direttamente presso gli uffici di segreteria dell’Ordine, entro il 31 MARZO 2010.
Il ritardato pagamento comporterà una maggiorazione pari al 10% della quota.
Agli iscritti dipendenti si rammenta quanto riportato nella circolare del 5 novembre 2004 e cioè di pagare la quota entro il termine fissato, sarà loro cura, ove previsto, chiedere il rimborso ognuno alla propria amministrazione di appartenenza.
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| La Primavera dell’Architettura |
| Presentata la manifestazione
“La Primavera dell’Architettura”
Incontri, mostre, eventi collaterali. E’ il leit motiv de “La primavera dell’architettura” promossa dall’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa, presentata in conferenza stampa nell’aula consiliare del Comune capoluogo. Una manifestazione, promossa in collaborazione con la Fondazione Arch., chiamata a sviluppare una serie di tematiche, dal 30 aprile al 9 luglio, inerenti l’architettura, per indirizzare l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica sulla qualità e vivibilità dell’ambiente, sia quello costruito delle nostre città, sia quello naturale del nostro territorio.
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| PARCO NAZIONALE DEGLI IBLEI
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| L’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Ragusa ha predisposto un documento per esprimere il proprio sostegno al Parco nazionale degli iblei. L’obiettivo del documento è ripercorrere la storia e illustrare le finalità del Parco, con la certezza che una maggiore informazione faciliti un percorso creativo verso l’attuazione dello stesso.
“La costituzione del Parco degli Iblei – è scritto nel documento – ha origini lontane nel tempo. Un gruppo formato da diverse associazioni professionali, universitarie, culturali, sociali e naturalistiche ha costituito anni fa un comitato promotore con lo scopo di promuovere l’istituzione del Parco sul territorio della Sicilia sud orientale compreso nell’altipiano dei monti Iblei. Il comitato aveva carattere aperto a nuovi soci che ne volessero entrare a far parte in aggiunta ai soci fondatori. Ai lavori del comitato erano inoltre sempre invitati anche rappresentanti politici che a quel tempo fecero la scelta di non occuparsi di questa iniziativa che veniva da varie parti della società civile. Il parco è, quindi, non “calato dall’alto”, come vorrebbe sostenere chi allora non ha colto l’occasione di partecipare, ma promosso da una vasta fascia di cittadini”.
Nel documento si precisa, inoltre, che “fin dallo statuto del comitato promotore si cerca di formulare una proposta che contenga non solo la descrizione analitica dei luoghi e dei valori espressi dalle trasformazioni del territorio conseguenti alle attività umane tradizionali, ma anche l’indicazione e la disciplina di massima delle attività esercitabili in ciascuna parte del territorio in funzione degli obiettivi che si intendono perseguire, con la previsione delle attività e delle iniziative agricole silvo–pastorali, zootecniche, artigianali, industriali, turistiche da promuovere o incentivare”.
Ecco perché l’Ordine degli architetti evidenzia che “il Parco non è certo un “congelamento” del territorio, ma è un modo attivo di occuparsene in tutti i suoi aspetti, paesaggistico certo, ma anche sociale ed economico”.
“Sara’ bene precisare – prosegue il documento dell’Ordine – che all’interno dell’area del Parco erano già esistenti e operativi, anche se purtroppo spesso ignorati o sottovalutati, tutta una serie di vincoli. La costituzione del Parco non solo rende più efficiente il coordinamento dei vincoli esistenti ma apre nuove strade attive di gestione e sviluppo”.
All’interno del Parco si differenziano varie zone con diverse caratteristiche di tutela. Le zone A, cioè le zone più protette sono di fatto aree naturalistiche per lo più già sottoposte a vincoli e in cui, per la loro conformazione (ad esempio, ripidi pendii delle cave) già non esistono attività. Le zone A e B, molto simili per l’attuale stato naturalistico, sono anche le meno estese del parco. Le zone C sono aree già prevalentemente agricole in cui agricoltura e attività tradizionali riceveranno incentivi. Ricordiamo che già con il regolamento 2078/92 le aziende agricole che ricadono per almeno il 30% all’interno delle aree di parco o di pre-parco godono di una riserva del 30% dei finanziamenti concessi dall’Ue relativi ai metodi di produzione agricola compatibile con la cura dello spazio naturale. Tale politica è continuata con il regolamento 1259/99 e oggi continua con i regolamenti 1782/03 e 1783/03 che premiano le buone pratiche agricole e ambientali. Inoltre col regolamento 1783/2003 contributi sono erogati a chi destina a bosco aree agricole marginali. Le zone D saranno quelle interessate dal piano di sviluppo economico e sociale per attività produttive ecocompatibili finalizzate al miglioramento della vita socio-culturale delle collettività locali e al miglior godimento del parco da parte dei visitatori. Le aziende nei parchi avranno una migliore opportunità di commercializzazione dei prodotti agricoli con un evidente effetto determinato dall’apposizione del marchio del Parco sui prodotti.
Tra le altre richieste, l’Ordine ritiene indispensabile “che gli uffici preposti alla gestione del Parco siano localizzati almeno nei capoluoghi di provincia interessati e quindi anche a Ragusa. Ciò per evitare sia agli operatori che ai soggetti (i professionisti) abilitati alla progettazione di interventi all’interno del Parco, inutili e dispendiosi ‘viaggi fuori provincia’. Inoltre, è indispensabile sottolineare che all’interno del Parco, nelle zone appositamente individuate, debbano potersi realizzare interventi di architettura contemporanea, auspicabilmente di qualità, così come avviene negli altri Parchi nazionali specialmente nel territorio del Trentino e del Friuli”.
“La diffusione di informazioni corrette sulla organizzazione dei parchi e i dati sulla loro economia – conclude il documento dell’Ordine – è utile per sfatare paure infondate e cominciare invece a guardare al Parco nella sua totalità di valori paesaggistici di patrimonio culturale antico e irripetibile, di valori naturalistici di elementi geomorfologici spettacolari, di altissima biodiversità in una ricchezza di ecosistemi. Riteniamo dunque che un Parco nazionale, attivo, gestito dinamicamente e democraticamente sia una grande occasione, culturale, sociale ed economica, oltre che paesaggistico-ambientale, da accogliere con grande entusiasmo”.
In allegato il testo integrale del documento. |
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| Mostra “Saudi Build 2010” - a Riyadh (Arabia Saudita), dal 18 al 21 Ottobre 2010
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| Dopo il successo della Fiera ”Project Lebanon 2010” dello scorso giugno, che ha fatto registrare a Beirut la partecipazione di 27 architetti siciliani, la Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti della Sicilia, prosegue l’esperienza nel Mediterraneo, partecipando, con uno stand riservato agli architetti siciliani, alla mostra “Saudi Build 2010”, che si terrà in Arabia Saudita, a Riyadh, dal 18 al 21 Ottobre 2010.
L’obiettivo è quello di continuare ad offrire ai professionisti siciliani nuove vetrine internazionali e, dunque, nuove opportunità di inserimento nei mercati esteri in evoluzione, come quello dell’Arabia Saudita, Paese in rapida crescita, in cui presto sorgeranno due nuove città e sei nuove aree industriali.
Gli architetti siciliani che intendano esporre i loro progetti nello stand della Consulta, dovranno compilare ed inviare, entro il 10 Agosto 2010, l’apposita scheda di adesione al numero di fax: 0932.653545 o alla e-mail: info@architettirg.it;
La partecipazione è riservata ai primi 100 architetti (in rigoroso ordine cronologico) che abbiano aderito all’iniziativa.
Dopo la conferma di avvenuta iscrizione, da parte del Coordinatore del Dipartimento Esteri della Consulta Arch. Roberto Floridia, gli architetti ammessi dovranno inviare, entro il successivo 10 Settembre 2010 , la seguente documentazione, presso l’Ordine degli Architetti di Ragusa, via A. Maiorana, 48 97100- Ragusa - Tel.0932.624961 Fax: 0932.653545:
• pannello su supporto rigido in formato A1 verticale, in cui illustrare i progetti;
• Cd contenente copia del pannello in formato digitale (file pdf con risoluzione minima per foto e disegni di 300 dpi) al fine di realizzare un catalogo multimediale con i progetti di tutti i partecipanti
• Ricevuta quota di partecipazione di € 200, da versare sul conto intestato a:
Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti P.P.C. della Sicilia
Via Gaglio 1 - 92100 - Agrigento
Conto Corrente n°1247997-30 c/o Banca Agricola Popolare di Ragusa
sede di Siracusa - ABI 05036 - CAB 17100
codice IBAN IT13D0503617100CC0351247997
Si allega:
Modello scheda di adesione;
Programma fiera
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| ATTIVATO SERVIZIO EUROPACONCORSI PER TUTTI GLI ISCRITTI. |
| L'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Ragusa e Europaconcorsi, società specializzata nell'informazione internet per progettisti, hanno stretto un accordo che consente a tutti gli iscritti che ne faranno richiesta di usufruire gratuitamente di Log-on: un servizio d'informazione professionale dalle caratteristiche estremamente innovative.
Log-on è un pacchetto servizi estremamente diversificato che oltre fornire i bandi integrali dei concorsi e delle gare di progettazione bandite in Italia e all'estero (in media 600 bandi al mese), informa su nuove possibilià di lavoro in università e pubblica amministrazione, nuovi corsi di formazione professionale e post laurea, risultati dei concorsi di progettazione.
Il singolo utente sarà in grado di personalizzare il servizio stabilendo in modo autonomo i modi, i tempi e la tipologia delle informazioni che intende ricevere.
Non solo: oltre a "ricevere" informazioni professionali, l'utente potrà "trasmettere" e "comunicare" on-line informazioni sulla propria struttura professionale e gestire con pochi semplici click un proprio sito internet professionale completamente autonomo.
L'attivazione di Log-on è estremamente semplice sarà sufficiente collegarsi con l'indirizzo internet sotto indicato e compilare un semplice form d'iscrizione.
Per maggiori informazioni e per richiedere l'attivazione di un account gratuito Log-on:
http://europaconcorsi.com/logon/architettiragusa
Per qualsiasi ulteriore informazione sul servizio Log-on è a vostra disposizione il numero verde 800 031 580
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